IL LIONS CLUB MILANO BORROMEO



Il Borromeo è da sempre Club molto vivace in termini di attività culturali, di momenti di convivialità, di feste, di gite, e in generale di tutte quelle azioni che consolidano la amicizia tra i soci, essendo questa il vero collante per la realizzazione di importanti Services, di opinione e di azione.
Services più significativi nei suoi primi 35 anni
I Giovani per i Giovani

Il primo grande Service è stato i Giovani per i Giovani, una attività di sensibilizzazione della Società nei confronti dell’handicap in un momento storico che ancora aveva paura dei ’diversi’ che aveva come ‘anima’ Piero, un grande Lions, e molti altri.
La prima grande manifestazione pubblica si tenne al Palalido di Milano l’11 ottobre 1980 in una memorabile giornata che vide eventi di altissimo rilievo sportivo e culturale dalle 9 del mattino a mezzanotte inoltrata.
Il Club tutto era coinvolto in termini organizzativi anche negli anni successivi con risultati entusiasmanti.
Ma tutte le grandi passioni consumano molto in termini di energìe. E tutte le grandi passioni hanno un termine.
Così, quando lo sforzo economico divenne eccessivo (forse per alcuni passi più lunghi della gamba fatti) e non fu sufficiente l’aiuto degli altri Clubs, il mugugno ebbe il sopravvento.
Nel 1984 in una tumultuosa riunione al Gallia si compì anche la scissione del Borromeo: alcuni Amici uscirono e diedero vita al Milano Carlo Porta, sponsor il Club Busto.
Lo scarso sostegno del Distretto a questa iniziativa fu anche la ragione storica della diffidenza atavica del Borromeo nei confronti ‘della struttura’, ferita che ha durato molto a rimarginarsi. La manifestazione fu ancora seguita dal Borromeo per qualche tempo, per poi esser gestita ancora dai Lions, ma avevamo contribuito ad affrontare il tema dei ‘diversamente abili’ e, forse, le moderne Paralimpiadi, hanno un po’ di Borromeo nel loro DNA.
La donazione, un atto d’Amore
Era da poco finita l’ultima manifestazione de I Giovani per i Giovani ‘targata Borromeo’ e Mario sarebbe partito di li a poco in vacanza alla Maddalena con Adele e Paolo, il loro unico figlio (‘sai luglio è il mese migliore’). Quasi subito l’incidente fatale, l’elettroencefalogramma piatto, la tormentata decisione dell’espianto degli organi del figlio, a Bologna, e agosto ci ritrovammo nella cappella del Cimitero Maggiore per l’ultimo saluto.
Nei mesi successivi ci si interrogò su come esser d’aiuto a Mario e Adele e venne l’idea di assisterli in quella loro missione rispetto al problema della ­­­Donazione d’Organi.
E venne l’idea del Service che ha coinvolto moltissimi Amici in serate di sensibilizzazione a livello dell’intero Distretto Lombardo Piacentino (trenta serate il primo anno, altrettante il successivo)
Il primo anno si chiuse con un grande evento al Circolo della Stampa ma il Service proseguì con grande intensità nei due anni successivi e che diede molta visibilità al Tema trattato e al Borromeo.
Divenne Service Nazionale nel 1996/1997





La Cometa – Como


Un bambino in affido, la missione di questa organizzazione che nasce ad inizio degli anni 90 e a cui il Borromeo si affianca per alcuni anni, quelli difficili dell’avvio, con l’empatia (molte serate con loro e per loro a Como e a Milano) e il contributo in idee e in denaro che culmina con la donazione dell’ascensore a quella struttura/famiglia d’avanguardia, che si era installata in una vecchia cascina ristrutturata (e come!) alle porte di Como.
Prima due famiglie, poi quattro, e l’obiettivo di educare attraverso la bellezza, perché i ragazzi potessero esprimere il meglio di loro stessi, tirar fuori tutte le potenzialità dell’uomo.
Abbiamo lasciato questo Service dopo alcuni anni, quando la Fondazione che ne era nata è diventata autonoma e ha avuto tutto il supporto della società civile (dalla Regione Lombardia a importanti Aziende Italiane) testimoniando un  modo nuovo di assistere i ragazzi in affido, e la attenzione in genere ai giovani.
Sono ‘cresciuti’ e, mentre la politica ne parla, hanno creato anche una struttura scuola-lavoro di primissimo piano per andare incontro alle esigenze formative delle nuove generazioni .. Grazie!

La Opera Cardinal Ferrari 
Dalla metà degli anni 90 e poi nel nuovo millennio, in parallelo con il Service La Cometa ci siamo avvicinati a questa Istituzione Milanese, grazie ad nostro grande amico, Gianni, che ci ha condotto per mano.
All’inizio con contributi economici, con la organizzazione di alcune serate presso di loro, poi con attività di servizio più incisive, come l’acquisto di chaiseslongues per ‘i carissimi’, gli ospiti della Casa.

Abbiamo anche coinvolto strutture e Club del Distretto che hanno sostenuto questa iniziativa.Il coinvolgimento è stato non solo del Club ma anche a livello Soci con importanti contributi personali e professionali che hanno coinvolto anche il network di
amicizie (e di Sponsor!) di singoli.
E così la ‘Casa dei Carissimi’ sta cambiando aspetto: a fine 2011 sono state completate le cucine (avrebbero dovuto chiudere senza la ‘messa a norma’) e la sala da pranzo ha assunto un altro aspetto, anche senza .. addobbi di Pasqua
Ma il cantiere continua e continuerà anche il sostegno dei Lions a questa benemerita attività!




Le attività non strutturate
Il Club ha nel tempo fatto anche importanti attività a sostegno di problemi specifici, dalla destinazione di  cani per ciechi in più occasioni, alle carrozzelle per disabili, ambulanze e mezzi di trasporto,  il finanziamento di strutture per recupero di tossicodipendenti, le adozioni a distanza, ..
Interventi apparentemente minori ma che hanno confermato la generosità  e la attenzione del Borromeo rispetto alle esigenze del Territorio.
Il Borromeo è da sempre molto attento alla evoluzione della Società che ha seguito e segue con serate vivaci su problemi di attualità e di cultura, con giornalisti importanti (Feltri, Belpietro, Severgnini e altri) con Amministratori pubblici, uomini e donne di cultura.

Il supporto alle attività Lionistiche
Il Club ha sempre risposto con generosità alle grandi campagne Lions  (Sight First I e II;  le calamità naturali: dalla Valtellina, ai terremoti recenti e meno recenti, alla Casa della Accoglienza..) attento anche alle attività delle Organizzazioni Lionistiche permanenti, consci della loro importanza per la continuità di una azione: AIDD, Aidweb, il Libro Parlato, i Cani Guida, il Burkina, ..
Il Club si arricchisce
Sono entrati nel Club alcuni amici del Milano Alto Milanese e del Milano Torre del Filarete.

Si è trattato di un fatto estremamente positivo che ha arricchito il nostro Club di uomini e donne di grande esperienza, ma lo è anche per il Lionismo che dovrà immaginare altre azioni di questo tipo per rendere più solida ed incisiva la nostra azione.


Nessun commento:

Posta un commento