Locarno Film Festival, 8 agosto 2021 (di Gianni Trevisan)

La mia escursione con Giovanni e consorte al Locarno Film Festival in un caldo e piacevole pomeriggio agostano in rappresentanza del Borromeo e su invito del LC Alto Ticino e’ sfociata in una piacevole ed inedita esperienza su questa manifestazione svizzera ormai famosa a livello internazionale.

 


Il nostro amico Michele Guerra, presidente del LC Alto Ticino, ha organizzato  nel complesso  una piacevole manifestazione focalizzata su tre obiettivi: Festeggiare il 65° anniversario del LC Alto Ticino - Festeggiare il centenario di relazioni bilaterali tra Svizzera e Lituania con il loro ambasciatore e naturalmente il Locarno Film Festival in P.zza Grande.


Dopo l'inizio con mostra di quadri lituani all’interno del Rivellino Leonardesco (Lituania Day) e la presentazione delle varie autorita’ lionistiche, lituane e comunali locali il Presidente del Film Festival, all'interno del palazzo del cinema, ha fatto una interessante presentazione storico culturale della manifestazione alla presenza di un centinaio di Lions di 5 Clubs del Ticinese più LC Luino e Milano Borromeo.



La prima manifestazione del settore in Europa fu Venezia nel 1932 , seguita da Mosca fortemente voluta da Stalin e tenuta a battesimo da Eisenstein Presidente nel '35, con la premiazione di Walt Disney. Il Festival moscovita non ebbe molto seguito negli anni successivi e decadde . Locarno parti nel '46 e fu sin da subito un successo ; nel 65 laureò il 26enne Marco Bellocchio con 'I pugni in tasca’ ed è di Bellocchio la citazione per unire il debutto del '65  al successo di quest'anno con 'Marx può aspettare' tuttora in programmazione.

E’ seguito un breve discorso dei Presidenti dei vari Club presenti.

Con orgoglio ho illustrato i Service gestiti dal Club Borromeo nonostante il lockdown pandemico, elemento che invece sembra abbia molto condizionato le attività degli altri Club presenti. 


L'evento con cena al palazzo del Festival è stato un successo per organizzazione, contenuti e ristorazione.

La serata si e’ magicamente conclusa in P.zza Grande con la proiezione dei  2 Film in programmazione: Alleys e Vortex sulle condizioni di vita nel mondo arabo ed il disagio della senilità. 



Originale e simpatica la rielaborazione in chiave moderna del gonfalone LC Alto Ticino stilizzato da due giovani disabili: il leone ha le parvenze del Gatto Silvestro e ha un solo occhio abile....... la rielaborazione potrebbe essere d’ispirazione anche per un possibile rinnovo del ns. guidoncino in chiave moderna….

                                                                                          Gianni Trevisan 

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